FESTE DI NATALE

Bon Ton


  In un pranzo con molti invitati, un momento importante è costituito dalle presentazioni che dovrebbero essere fatte, se possibile, da una terza persona. La persona di minor riguardo viene presentata a quella di maggiore importanza: l'uomo alla donna, la persona con la quale si ha maggiore familiarità a quella che si conosce meno, i più giovani ai meno giovani. I coniugi vanno presentati nel modo piu' semplice, evitando formule come "la mia signora".
La persona presentata non deve porgere la mano per prima, ma deve attendere che essa gli venga porta in segno di accettazione. Se seduto, l'uomo deve alzarsi; le signore sono esentate dal farlo, a meno che la persona presentata sia anziana.

  Se i commesali sono più di 8, i posti a tavola possono essere indicati con cartellini che riportano il nome. I titoli possono essere indicati soltanto nei pranzi formali. I padroni di casa siedono a capotavola. Alla loro destra dovrebbe stare l'ospite più importante, senza dimenticare l'alternanza uomo-donna: il padrone di casa avrà alla sua destra la signora più importante e alla sua sinistra un'altra signora; la padrona di casa avrà alla destra l'uomo di maggior riguardo ad alla sua sinistra un altro ospite. Le coppie si collocano l'una di fronte all'altra (le signore devono sedere di fronte).

  I pranzi e le cene importanti richiedono il sottopiatto, il piatto piano, la fondina (o piatto fondo). A destra dei piatti vanno il coltello (con la lama rivolta verso l'interno) ed il cucchiaio. A sinistra dei piatti vanno una o due forchette (in base al menù) ed il tovagliolo piegato in modo semplice. Sopra al piatto vanno le posate da dessert: il manico della forchettina a sinistra, il coltellino o il cucchiaino con l'impugnatura a destra.

  Il numero dei bicchieri non deve mai essere superiore a 4; essi vanno disposti sopra alle posate di destra secondo questo ordine, partendo da sinistra: per l'acqua (grande); per il vino rosso (medio); per il vino bianco; per il dessert o per lo spumante.

  I segnaposti, dietro le posate da dessert.

  Il sale ed il pepe vanno sistemati negli appositi contenitori, oppure in ciotoline provviste di cucchiaino. Le coppe lavadita si portano in tavola sul piattino da frutta coperto da un centrino o da un tovagliolino e servono per lavare la punta delle dita, asciugate poi con il tovagliolo.

  Per tutte le portate vanno utlizzati piatti di servizio.

  L'aperitivo va servito in continuazione, senza attendere la presenza di tutti gli ospiti. Esso ha lo scopo di favorire l'appetito e quindi il tempo dedicatogli non dovrebbe superare i 30 minuti. Più che alcolico, deve essere amaro oppure aromatico.

  I piatti vanno serviti da sinistra, cominciando dalla persona di maggior riguardo. Si procede servendo tutte le signore fino alla padrona di casa; poi, si passa all'uomo seduto alla destra della padrona di casa, a tutti gli uomini ed in fine al padrone di casa. Il vino si serve dopo il primo giro di antipasti. Prima di servire il dessert, si tolgono i bicchieri divenuti inutili. Il piatto da sostituire va tolto da destra, lasciando sulla tovaglia il sottopiatto, mentre il nuovo piatto si mette in tavola da sinistra.

  Si servono una sola volta: il brodo, la minestra, il formaggio, la frutta. La pietanza va servita due volte: al primo giro i commensali si servono con moderazione, in modo da accettare il secondo passaggio. Il pane va sistemato nell'apposito piattino e quando finisce lo si prende dal cestino utilizzando le pinze oppure il cucchiaio e la forchetta.
Il caffè va serviti in salotto e deve essere la padrona di casa a versarlo nelle tazzine, chiedendo ad ogni ospite quanto zucchero desideri. Eventuali liquori o bibite vengono offerti dal padrone di casa.

  Si porge il vassoio di portata da sinistra, tenendolo leggermente sollevato. I piatti si tolgono da destra (un ospite alla volta), e si sostituiscono da sinistra con piatti nuovi e posate adatte. Le posate sporche si ritirano sul piatto sporco, mentre quelle pulite devono essere portate sino al tavolo su un piatto e poi posate sul tavolo: coltello e cucchiaio da minestra sulla destra e forchetta sulla sinistra.

  Si comincia dalla signora più importante, e si serve per ultima la padrona di casa. Si prosegue con il signore più importante, e si serve per ultimo il padrone di casa.

  Tra amici è pratico far passare la pietanza da uno all'altro, senza troppe formalità.

  II cibo deve essere suddiviso in piccole porzioni, se possibile, in modo che l'ospite si possa servire facilmente.

  Si possono servire due volte gli antipasti, i secondi, molti primi, ma mai il consommé, la minestra, il formaggio e la frutta.

  L'acqua va servita all'inizio, anche prima che gli ospiti si siedano, riempiendo i bicchieri non oltre la metà.

  II vino invece va servito di volta in volta (meglio se direttamente dal padrone di casa) e il bicchiere non va mai riempito oltre la metà. Se cambiate vino, occorre cambiare bicchiere.

  II vino rosso va aperto in anticipo e versato in una caraffa.

  Vino e acqua si servono da destra. I vini vanno serviti in quest'ordine: bianchi leggeri, rossi leggeri, rossi pesanti.

  Il caffè e i liquori si servono di solito non a tavola, ma in salotto.

  I vini da dessert si servono a tavola.

  IIl pane è più indicato di piccolo formato, per non doverlo tagliare prima di servirlo.

  Si prende dal cestino con l'apposita pinza appoggiandolo sul piattino da pane (in alto a sinistra rispetto al piatto); in mancanza dei piattini si mette sulla tovaglia.

  Se alternate antipasti freddi e caldi, questi ultimi vanno serviti per primi.

  Brodo, zuppe o creme si servono già versati nelle apposite tazze o nel piatto fondo e non si offrono mai una seconda volta.

  La pasta asciutta si serve su grandi piatti di portata e può essere servita una seconda volta.

  II pesce va presentato intero, pulito e diviso solo dopo. Arrosti e brasati vanno offerti già tagliati o divisi in pezzi.

  L'insalata deve essere servita in un piatto messo a sinistra del commensale prima della pietanza che accompagna e, quando arriva sul tavolo, deve essere condita. L'insalata va condita in un recipiente non metallico: l'aceto e il limone, infatti, a contatto con il metallo possono dare al cibo un cattivo sapore.

  I contorni caldi vanno sistemati a decorazione del secondo.

  Gli sformati di verdure vanno serviti a parte.

  Se offrite due secondi (pesce e carne), intervallateli con un sorbetto al limone in coppette.

  I formaggi (almeno 4 tipi) vanno tolti dal frigo un'ora prima, liberati dagli involucri e disposti sull'apposito piatto o su un tagliere.

  Prima del dolce, il pane avanzato va tolto e le briciole spazzate via con la speciale spazzola o con una paletta d'argento.

  Dolci e gelati vanno serviti subito dopo il formaggio e prima della frutta.

  Le torte vanno presentate intere, poi tagliate a piccole fette.

  La piccola pasticceria si porge su un vassoio al momento in cui si servono vini da dessert, caffè e liquori.


Consigli utili
Evitate cibi troppo robusti o speziati.
Non servite due salse nello stesso pasto a meno che non abbiano sapore e colore molto diversi.
Se il piatto principale è particolarmente sostanzioso, è consigliabile preparare un dolce leggero.
Evitate di servire porzioni già pronte.


Regole basilari
Non sedersi prima della padrona di casa.
Non iniziare un piatto prima della padrona di casa.
Non appoggiare i gomiti sulla tavola.
Non stare troppo discosti o troppo inclinati sul piatto.
Non servirsi dal piatto di portata utilizzando la propria forchetta.
Non vuotare il bicchiere con un solo sorso.
Non gettare all'indietro la testa quando si beve.
Non tagliare il pane con il coltello.
Non soffiare sul cibo o su una bevanda troppo calda.
Non richiedere il pane, il sale, gli stuzzicadenti.